{"id":293,"date":"2013-01-31T19:13:36","date_gmt":"2013-01-31T18:13:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www2.unibas.it\/parente\/wordpress\/?page_id=293"},"modified":"2021-09-13T11:37:32","modified_gmt":"2021-09-13T10:37:32","slug":"tesi-di-laurea","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/?page_id=293","title":{"rendered":"Tesi di laurea"},"content":{"rendered":"<p>Il laboratorio di Microbiologia industriale e il Laboratorio di Fisiologia dei microrganismi sezione batteri sono lieti di ospitare studenti dei corsi di laurea triennale per esperienze di tirocinio e studenti dei corsi di laurea magistrale per tesi di laurea sperimentali. I temi disponibili per tesi di laurea sono pubblicati periodicamente in questo sito.<\/p>\n<p>Molti degli equivoci che nascono fra relatore e studente derivano dalla mancanza di chiarezza sugli obblighi reciproci. Questo testo riflette il nostro punto di vista sulla tesi di laurea e leggerlo vi permetter\u00e0 di scegliere in maniera pi\u00f9 consapevole.<\/p>\n<p><strong>Che cos&#8217;\u00e8 una tesi di laurea?<\/strong><\/p>\n<p>Le caratteristiche del lavoro di tesi sono definite dai regolamenti didattici dei corsi di studio. La durata della tesi differisce sostanzialmente fra la laurea e la laurea magistrale, cos\u00ec come sono differenti le sue caratteristiche (tesi sostanzialmente compilativa o bibliografica nella laurea, sperimentale o progettuale nella laurea magistrale).<\/p>\n<p><strong>A quanto lavoro corrisponde una tesi di laurea?<\/strong><\/p>\n<p>1 credito equivale a 25 ore di lavoro dello studente, con un impegno massimo per gli studenti di 60 crediti\/anno. Ci\u00f2 vale per uno studente medio, con sufficienti prerequisiti: la stessa quantit\u00e0 di lavoro potrebbe essere portata a termine in un tempo inferiore o superiore a seconda del grado di preparazione o delle capacit\u00e0 dello studente.<\/p>\n<p>La tesi di laurea prevede lavoro guidato (incontri con il docente per la programmazione delle attivit\u00e0) e lavoro autonomo (raccolta dei dati sperimentali, stesura dell&#8217;elaborato), per un totale di ore corrispondenti ai cfu previsti dall&#8217;ordinamento del corso di studi al quale lo studente \u00e8 iscritto.<\/p>\n<p>Per gli studenti delle lauree triennali del nuovo ordinamento la stesura della tesi pu\u00f2 essere preceduta da un periodo di tirocinio (attualmente 7 cfu per Tecnologie alimentari) durante il quale lo studente, frequentando il laboratorio, apprende le principali tecniche di un laboratorio di microbiologia degli alimenti. Il tirocinio si conclude con la presentazione di una relazione alla Commissione tirocini. La tesi pu\u00f2 riguardare l&#8217;argomento del tirocinio o un nuovo argomento e l&#8217;impegno per la sua stesura dovrebbe corrispondere a 3 cfu.<\/p>\n<p>Per le lauree magistrali la tesi \u00e8 un impegno notevole (per Scienze e Tecnologie Alimentari l&#8217;impegno previsto \u00e8 29 cfu (comprensivi della stesura della tesi), corrispondenti ad un intero semestre.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che la mancanza di prerequisiti fondamentali (conoscenze tecniche e scientifiche acquisite nel corso degli studi generali e\/o attinenti all&#8217;argomento di tesi, capacit\u00e0 di autoapprendimento, capacit\u00e0 di cercare informazioni in biblioteca e sui principali motori di ricerca bibliografici) e la scarsa attitudine dello studente al lavoro di laboratorio possono dilatare notevolmente questi tempi con costi notevoli per lo studente e per il docente. Di conseguenza, i prerequisiti minimi (conoscenza della lingua inglese, capacit\u00e0 di utilizzare i pi\u00f9 comuni strumenti informatici, come programmi di videoscrittura e fogli di calcolo, conoscenze di chimica, biochimica, microbiologia generale, microbiologia degli alimenti, microbiologia industriale) potranno essere accertati con un test prima dell&#8217;assegnazione della tesi. Lo studente verr\u00e0 comunque valutato durante tutto il primo mese di attivit\u00e0 e il relatore si riserva il diritto, inappellabile, di sospendere l&#8217;attivit\u00e0 di studenti che non si dimostrino in grado di svolgere le attivit\u00e0 richieste per qualsiasi ragione.<\/p>\n<p><strong>Quando e a chi chiedere la tesi di laurea?<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso specifico della tesi di laurea sperimentale presso i nostri laboratori sarebbe opportuno chiedere la tesi quando allo studente restano da superare non pi\u00f9 di 4 esami. Questo rappresenta un buon equilibrio fra le esigenze di continuit\u00e0 del lavoro sperimentale e la giusta esigenza dello studente di laurearsi dopo un tempo ragionevolmente breve dal superamento dell&#8217;ultimo esame.Tuttavia, la frequenza ai corsi e i periodi di studio necessari per la preparazione agli esami di profitto possono essere un ostacolo notevole allo svolgimento del lavoro di laboratorio. L&#8217;attivit\u00e0 di laboratorio deve quindi essere accuratamente programmata.<\/p>\n<p>E&#8217; preferibile iniziare il lavoro di tesi (qualora l&#8217;argomento prescelto preveda tempi sufficientemente rapidi) quando si devono sostenere non pi\u00f9 di due esami.<\/p>\n<p>Dopo aver consultato il potenziale relatore, la domanda di tesi va presentata presso la Commissione istruttoria permanente (o la Commissione di Corso di Studi). La tesi verr\u00e0 definitivamente assegnata solo dopo l&#8217;accertamento dei prerequisiti minimi.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 strutturato il lavoro di tesi?<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, non esiste una regola fissa per il lavoro di laboratorio. Alcuni progetti di tesi possono richiedere un lavoro prolungato e continuato, mentre per altri possono essere possibili lunghe pause fra un esperimento e l&#8217;altro. Quando vi verr\u00e0 assegnata la tesi vi verr\u00e0 proposta la scelta fra diversi tipi di attivit\u00e0: una volta assunto l&#8217;impegno di svolgere l&#8217;uno o l&#8217;altro tipo di attivit\u00e0 mi aspetto che lo manteniate a qualsiasi costo. Una volta effettuata la scelta i tesisti devono adattarsi alle esigenze della sperimentazione e non viceversa: ai tesisti verr\u00e0 richiesto di programmare il proprio impegno orario. Questa strategia \u00e8 necessaria perch\u00e8 le tesi di laurea vengono di regola assegnate su argomenti nell&#8217;ambito di progetti di ricerca finanziati, che hanno delle scadenze ben precise. Oltre al relatore, al tesista viene generalmente affiancato in laboratorio un tutore, cio\u00e8 un laureato, un tecnico o un dottorando\/a di ricerca esperto che lo\/la guider\u00e0 direttamente nel lavoro di laboratorio. In generale il lavoro del tesista si svolger\u00e0 in collaborazione con il tutore, che sar\u00e0 responsabile, con il tesista, dello svolgimento del lavoro e del rispetto delle scadenze programmate. I tesisti sono tenuti a seguire le disposizioni del tutore e del relatore, soprattutto in materia di sicurezza e prevenzione del rischio e di gestione del laboratorio (ordine, pulizia, uso delle attrezzature): ripetuti comportamenti irresponsabili o superficiali determineranno l&#8217;allontanamento del tesista, senza appello. Il tutore sar\u00e0 inoltre responsabile dell&#8217;addestramento del tesista (che purtroppo arriva in genere alla tesi con cognizioni scarse o nulle del lavoro di laboratorio). In condizioni normali, l&#8217;addestramento non richiede pi\u00f9 di 10 giorni. Se al termine dell&#8217;addestramento il tesista non ha dimostrato di possedere adeguate attitudini al lavoro di laboratorio (sulla base del giudizio insindacabile del relatore e del tutore) l&#8217;assegnazione della tesi verr\u00e0 cancellata.<\/p>\n<p>La stesura finale della tesi, se i protocolli sperimentali e i dati sono stati raccolti in modo sistematico e ordinato e i risultati sono stati prontamente elaborati, non dovrebbe richiedere pi\u00f9 di 100 ore. Questo tempo pu\u00f2 per\u00f2 allungarsi a dismisura a causa delle carenze nella preparazione di base dello studente. La stesura dell&#8217;introduzione e la discussione dei risultati richiedono quasi sempre la lettura e la comprensione di un certo numero di lavoro scientifici (tipicamente almeno una ventina), generalmente in lingua inglese: una conoscenza dell&#8217;inglese a livello almeno beginner (possibilmente intermediate) \u00e8 fondamentale. L&#8217;elaborazione dei risultati richiede conoscenze statistiche pi\u00f9 o meno avanzate: bench\u00e8 il relatore fornisca tutta l&#8217;assistenza necessaria \u00e8 bene che i tesisti siano almeno in grado di comprendere le elaborazioni effettuate sui dati grezzi. La scrittura vera e propria della tesi richiede inoltre un minimo di conoscenze sulla scrittura tecnico-scientifica (vedi dopo), di abilit\u00e0 informatiche (uso di word-processor, spreadsheet e programmi di grafica) o amici pazienti e compiacenti: in nessun caso relatore e\/o tutore presteranno assistenza nella mera fase di videoscrittura della tesi!! Un ottimo testo facilmente reperibile in commercio \u00e8: Emilio Matricciani. 2007. La scrittura tecnico-scientifica. Casa Editrice Ambrosiana. 382 pagine, ca \u20ac 37,00<\/p>\n<p>Una volta scritta la prima versione della tesi questa viene trasmessa al relatore, generalmente in formato elettronico. Il relatore la corregger\u00e0 (generalmente in modalit\u00e0 revisione) e il esista dovr\u00e0 produrre una seconda versione. La quantit\u00e0 di lavoro richiesta dipende largamente dalla qualit\u00e0 della versione iniziale. Anche la seconda versione sar\u00e0 corretta dal relatore che dar\u00e0 un giudizio definitivo; non sono possibili altre letture e piccole correzioni sono totalmente a carico del esista.<\/p>\n<p>Ci si aspetta che gli studenti provvedano in proprio alla stampa della tesi. Comunque, per gli studenti che non dispongono di personal computer e stampante verranno messi a disposizione mezzi adeguati, compatibilmente con le esigenze del laboratorio.<\/p>\n<p>Nella maniera in cui \u00e8 stato descritto il lavoro del tesista \u00e8 un lavoro tecnico, guidato e non autonomo: \u00e8 fuori discussione che i tesisti figurino come autori di lavori scientifici, a meno che il loro contributo non sia sostanziale sia nell&#8217;esecuzione del lavoro sperimentale che nell&#8217;elaborazione dei risultati. Il lavoro dello studente sar\u00e0 comunque almeno riconosciuto come collaborazione tecnica nei ringraziamenti.<\/p>\n<p><strong>Il plagio<\/strong>.<\/p>\n<p>Da diversi anni gli studenti provano un bisogno irrefrenabile di usare in modo pi\u00f9 o meno integrale nella tesi materiale reperito in rete (su articoli scientifici o, peggio, su siti web di dubbia autorevolezza). Questa prassi, oltre ad essere immorale \u00e8 specificamente vietata dal codice etico dell&#8217;Ateneo. Se volete sapere qualcosa di pi\u00f9 su cosa pu\u00f2 essere considerato plagio, leggete <a href=\"https:\/\/www.psicologia.unipd.it\/cos\u00e8-il-plagio-e-come-evitarlo\">questo articolo<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Qual&#8217;\u00e8 il ruolo del relatore?<\/strong><\/p>\n<p>Il relatore guida il tesista durante lo svolgimento della tesi e durante la sua stesura. Nonostante in passato si ritenesse che il lavoro di tesi dovesse essere un lavoro scientifico a tutti gli effetti, \u00e8 abbastanza evidente che questa richiesta \u00e8 eccessiva e adatta soltanto a studenti particolarmente motivati e entusiasti. In media dedico ad ogni tesista circa 50 ore, distribuite fra il lavoro di programmazione (ca. 15 ore), la stesura finale della tesi (programmazione, strutturazione, correzione, elaborazione di dati sperimentali, ca. 30 h) e la preparazione della presentazione in seduta di laurea (ca. 5 ore). E&#8217; un tempo pi\u00f9 che ragionevole ma completamente insufficiente a produrre un elaborato decente se manca l&#8217;impegno dello studente e la volont\u00e0 di eseguire un lavoro dignitoso e autonomo (cio\u00e8 che non sia un plagio del lavoro di altri, come spesso capita di vedere). In linea di massima la correzione della tesi richiede non pi\u00f9 di due revisioni da parte del relatore. Quando avrete consegnato la tesi vi comunicher\u00f2 la mia valutazione, che dipender\u00e0 dal vostro comportamento durante lo svolgimento della tesi e dalla qualit\u00e0 del lavoro: la scala di valutazione \u00e8 da 0 a 1 (con punteggi decimali, nessun punteggio escluso). Il giudizio sar\u00e0 motivato ma inappellabile e in seduta di laurea proporr\u00f2 per la lode soltanto lavori eccezionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il laboratorio di Microbiologia industriale e il Laboratorio di Fisiologia dei microrganismi sezione batteri sono lieti di ospitare studenti dei corsi di laurea triennale per esperienze di tirocinio e studenti dei corsi di laurea magistrale per tesi di laurea sperimentali. &hellip; <a href=\"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/?page_id=293\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":30,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-293","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=293"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1800,"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/293\/revisions\/1800"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/30"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.unibas.it\/parente\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}