https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/issue/feed Basilicata University Press 2022-07-26T06:10:09+00:00 Prof. Fulvio Delle Donne bup@unibas.it Open Monograph Press <p>La BUP - Basilicata University Press è la casa editrice dell'Università della Basilicata.</p> <p>Nasce per dare valore al significato della parola scritta. L’obiettivo è di dare esito editoriale e supporto alle eccellenze dell’Università della Basilicata nel campo degli studi e della ricerca.</p> <p><a title="Università degli Studi della Basilicata" href="http://portale.unibas.it/site/home.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Università degli Studi </strong><strong>della Basilicata</strong></a></p> <p><strong>Via Nazario Sauro 85, 85100 Potenza (Italia)</strong></p> <p> </p> <p><a href="mailto:bup@unibas.it"><strong>bup@unibas.it</strong></a></p> <p><a href="http://www.google.com/url?q=http%3A%2F%2Fbiblioteca.unibas.it%2Fsite%2Fhome.html&amp;sa=D&amp;sntz=1&amp;usg=AFQjCNEWngzKSekZiy9irbbqKyHQ5mNCcQ"><strong>Biblioteca Centrale</strong></a><a href="http://www.google.com/url?q=http%3A%2F%2Fbiblioteca.unibas.it%2Fsite%2Fhome.html&amp;sa=D&amp;sntz=1&amp;usg=AFQjCNEWngzKSekZiy9irbbqKyHQ5mNCcQ"><strong> di Ateneo</strong></a></p> https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/25 Il sovrano e la Chiesa = Le souverain et l’Église 2022-07-26T06:10:09+00:00 Fulvio Delle Donne fulvio.delledonne@unibas.it Annick Peters-Custot Annick.Peterscustot@univ-nantes.fr <p><strong><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="http://web.unibas.it/bup/omp/public/site/images/administrator/BUP_Flying_book_thumbnail3.png" /></a></strong></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana:</strong> Imperialiter, 1</p> <p><strong>Pagine:</strong> 154</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano e francese</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2022</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-16-5</p> <p><strong>Abstract: </strong>In questo volume si indagano le relazioni che ogni sovrano intrattiene con la Chiesa, cui è legato da un rapporto di integrazione o dipendenza biunivoca. Tali complesse e intrinseche connessioni risultano al centro delle ricorrenti dinamiche imperiali cristiane ed esprimono in maniera evidente alcuni tratti caratterizzanti della “imperialità derivata” o “seconda”. Profondamente radicata negli esempi biblici e storici, come quelli di Davide, della coppia Mosè/Aronne, di Costantino, di Teodosio, di Giustiniano, questa forma di imperialità rivela l’influenza del sovrano sul sistema religioso, ma, al contempo, anche la propria sottomissione ai suoi sacerdoti. L’obiettivo del libro è quindi quello di esplorare le varie forme di interazione tra la regalità e la struttura ecclesiastica: dal conflitto competitivo che ne è scaturito in diverse epoche è derivata anche l’emulazione del modello teologico-politico imperiale da parte delle istituzioni di tipo monarchico, principesco e persino pontificio.</p> <p> </p> <p>SOMMARIO</p> <p>Corinne Leveleux-Teixeira - Annick Peters-Custot, <em>Introduction</em></p> <p><em> Imperialità e teocrazia</em></p> <p>Philippe Blaudeau, <em>Demande de pardon et pénitence impériales, le moment tardo-antique (379-565)</em></p> <p>Fanny Madeline, <em>Résistances et actes de soumission des rois d’Angleterre aux souverains pontifes, de Guillaume le conquérant à Jean sans Terre (1066-1216)</em></p> <p>Francesco Panarelli, <em>«Tyrannus-Rex-Imperator»: i sovrani nor­man­no-svevi e la Chiesa del Regno di Sicilia</em></p> <p>Fulvio Delle Donne, <em>Alfonso d’Aragona, il Magnanimo: tra politica papale e aspirazioni imperiali</em></p> <p><em> Papato e imperialità</em></p> <p>Nicolangelo D’Acunto, <em>Alle origini della “imperializzazione” del papato (secc. XI-XII)</em></p> <p>Pietro Silanos, <em>«Papa est verus imperator et imperator vicarius eius». Linguaggi e rituali del potere del papa</em></p> 2022-09-13T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/3 Formulario di petitioni, responsioni e repplicationi per Astorre II Manfredi, signore di Faenza 2022-07-21T08:59:35+00:00 Bartolomeo Miniatore fulviodelledonne@libero.it Cristiano Amendola c.amendola@uliege.be <p><strong><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></strong></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 7</p> <p><strong>Pagine:</strong> 206</p> <p><strong>Lingua:</strong> Antico volgare italiano</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2022</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-15-8</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28514" target="_blank" rel="noopener">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28514</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il codice 226 della Biblioteca Universitaria di Bologna trasmette una raccolta di suppliche e lettere di grazia in volgare messa insieme nel secondo Quattrocento dal ferrarese Bartolomeo di Benincà per il signore di Faenza Astorre II Manfredi. In un contesto antiquario che investe tanto il piano del confezionamento del codice quanto quello propriamente contenutistico, il <em>Formulario</em> dispiega una raffinata strategia di costruzione dell’immagine del Manfredi, offrendo una rappresentazione del signore nelle vesti del sapiente ed eloquente principe dell’antichità, che amministra con magnanimità e equità la giustizia nella piccola comunità cittadina posta sotto il suo dominio. Del <em>Formulario</em> per Astorre II Manfredi si fornisce qui un’edizione critica e digitale.</p> <p> </p> 2022-06-27T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/4 Mira varietas lectionum 2022-07-21T09:21:50+00:00 Raffaella Cantore raffaella.cantore@unife.it Fjodor Montemurro raffaella.cantore@unife.it Chiara Telesca chiara.Telesca@yahoo.it <p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Akribos anaginoskein, 2</p> <p><strong>Pagine</strong>: XII + 322</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2021</p> <p><span class="label"><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-14-1</span></p> <p><span class="label"><strong>DOI:</strong> </span><span class="value"><a href="https://doi.org/10.6093/978-88-31309-14-1">https://doi.org/10.6093/978-88-31309-14-1</a></span></p> <p><span class="value"><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28031">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28031</a></span></p> <p><strong>Abstract</strong>: Con l’espressione <em>mira varietas lectionum</em> si suole indicare, già a partire dalla filologia del Settecento, la straordinaria ricchezza di varianti nella tradizione di un testo antico; se da un lato l’aggettivo <em>mirus</em> tradisce un certo stupore e quasi un fastidio per l’eccessivo proliferare delle lezioni, dall’altro esso acquisisce il senso positivo dello straordinario guadagno di conoscenze che ne ricaviamo per la storia della tradizione e della trasmissione del testo. Lo studio della <em>mira varietas</em> è strumento fondamentale per una più matura e sicura costituzione del testo, per la ricostruzione della sua circolazione in età antica, per la comprensione della sua fortuna e ricezione, per la riflessione sulle moderne interpretazioni.</p> <p>La miscellanea, nata dalla volontà di restituire al testo e alla sua storia questa ricchezza culturale, raccoglie contributi incentrati sull’idea di una filologia concepita quale studio della tradizione, fortemente devota al valore della ricostruzione concreta e minuta come mezzo che illumini frammenti del passato e stimoli a rinnovare sempre le nostre credenze. Il volume comprende dodici saggi che spaziano dalla tradizione diretta, con particolare attenzione ai codici bizantini quali testimoni insostituibili del lavoro esegetico ed ecdotico dei dotti nel corso del tempo, a quella indiretta, fino all’analisi letteraria, volta a sondare le possibilità interpretative della lettura dei testi antichi in prospettiva intertestuale.</p> 2021-12-31T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/5 Il Regno di Sicilia in età normanna e sveva 2022-07-21T09:49:44+00:00 Pietro Colletta pietro.colletta@unikore.it Teofilo De Angelis teofilo.deangelis@unibas.it Fulvio Delle Donne fulvio.delledonne@unibas.it <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong>: Mondi Mediterranei, 6</p> <p><strong>Pagine</strong>: 406</p> <p><strong>Lingua</strong>: italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2021</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-11-0</p> <p><strong>NBN</strong>: <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27010">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27010</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il Regno di Sicilia, in età normanna e sveva, costituisce una realtà politico-amministrativa unitaria, ma assai multiforme nei suoi compositi tratti etnici, sociali e territoriali. Con tale varietà i sovrani dell’Italia meridionale seppero confrontarsi, dando compiuta e piena dimostrazione delle loro qualità politiche e dei loro interessi intellettuali, delineando precisi indirizzi culturali e di governo. Se l’Università di Napoli, fondata nel 1224, rappresentò la piena espressione della volontà e della lungimiranza politica di un grande re e imperatore come Federico II, anche l’attività amministrativa fu un formidabile strumento di regolamentazione istituzionale e ideologica del Regno.<br />Questo è il campo di indagine del presente volume che, in particolare, pone l’attenzione sulle strategie organizzative tanto della cultura quanto della politica. Esse culminarono certamente nei decenni dominati dall’eccezionale figura di Federico II, ma furono predisposte dai suoi immediati predecessori normanni e – proseguite compiutamente dai suoi figli Corrado e Manfredi – non furono del tutto scardinate neanche dai sovrani della dinastia angioina.</p> <p> </p> <p><strong>Sommario</strong></p> <p>Pietro Colletta, Teofilo De Angelis, Fulvio Delle Donne, <em>Premessa. Politica e politiche culturali nell’età normanna e sveva</em></p> <p> </p> <p><em> Organizzazione e strategie della cultura</em></p> <p>Jean-Marie Martin, <em>Culture e tipi di formazione nel Mezzogiorno prima dell’Università</em></p> <p>Fulvio Delle Donne, <em>L’organizzazione dello </em>Studium<em> di Napoli e la nobiltà del saper</em><em>e</em></p> <p>Pietro Colletta, <em>Genesi e tradizione del mito di Guglielmo II «re buono» (secc. XII-XIV)</em></p> <p>Teofilo De Angelis, <em>La cultura medica e le acque termali flegree tra XII e XIII secolo: la testimonianza di Pietro da Eboli</em></p> <p>Armando Bisanti, <em>Orgoglio poetico e lode del sovrano nei </em>carmina<em> di Enrico di Avranches per Federico II</em></p> <p>Clara Fossati, <em>Cronaca di una battaglia mancata: Genova e Federico II nel carme di Ursone da Sestri</em></p> <p>Martina Pavoni, «Per agros amoenos et prata florentia». <em>Cultura epistolare e consolazione retorica in Pietro da Prezza</em></p> <p>Mirko Vagnoni, <em>Federico II e la messa in scena del corpo regio in immagine</em></p> <p> </p> <p><em> Organizzazione e strategie della politica</em></p> <p>Horst Enzensberger, <em>Tra cancelleria e Magna Curia. L’assetto politico-amministrativo del Regno di Sicilia</em></p> <p>Edoardo D’Angelo, <em>Il </em>De rebus circa regni Siciliae curiam gestis<em> dello pseudo-Ugo Falcando: prosopografia e</em><em> politica dell’età normanna</em></p> <p>Francesco Panarelli, <em>Ancora sullo pseudo Falcando e l’</em>Epistola ad Petrum</p> <p>Marino Zabbia, <em>Memorie mutevoli. Federico II nelle cronache genovesi (secc. XIII-XV)</em></p> <p>Erasmo Merendino, <em>La politica orientale di Federico II</em></p> <p>Rodney Lokaj, <em>Clare the Epistolographer against Church and Empire </em>stupenda paupertas<em> vs </em>stupor mundi</p> <p>Walter Koller, <em>Manfredi e l’arte della guerra</em></p> <p>Daniela Patti, <em>“Luoghi forti” nel territorio ennese in età medievale. Organizzazione del territorio, strategie difensive e politico-culturali nella Sicilia medievale</em></p> <p> </p> 2021-05-03T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2022 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/6 Adhortatio 2022-07-21T10:05:54+00:00 Petrus de Pretio fulviodelledonne@libero.it Martina Pavoni martina.pavoni@gmail.com <p><strong><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></strong></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 6</p> <p><strong>Pagine:</strong> 84</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>Pubblicato: 2021</strong></p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-12-7</p> <p><strong>Abstract: </strong>Pietro da Prezza fu rinomato notaio e <em>dictator</em> attivo presso la corte dell'imperatore Federico II di Svevia e dei suoi successori. La <em>Adhortatio</em> è la sua opera più importante, scritta in conseguenza della battaglia di Tagliacozzo e della feroce esecuzione del giovanissimo Corradino di Svevia (1268), ordinata da Carlo I d'Angiò, che nel 1266 era già divenuto signore del Regno di Sicilia sconfiggendo Manfredi a Benevento (1266). Con la sua esortazione appassionata e raffinata incita il marchese Federico di Meissen, nipote di Federico II e parente più prossimo di Corradino, a rivendicare i suoi diritti sul Regno e a punire l'infamia di Carlo I d’Angiò, che aveva compiuto un misfatto inammissibile, contrario al diritto e alla religione.<span class="im"><br />L'edizione è basata sul ms. Leipzig, Universitätsbibliothek 1268, particolarmente attendibile e databile tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo.</span></p> 2021-04-22T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/7 Grecità e musica 2022-07-21T11:43:49+00:00 Aldo Corcella aldo.corcella@unibas.it <p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Akribos anaginoskein, 1</p> <p><strong>Pagine: </strong>XVI + 254</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2021</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-10-3</p> <p><strong>NBN:</strong> <strong> </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27406">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27406</a> </p> <p><strong>Abstract: </strong>Friedrich Spiro, nato da una famiglia ebraica berlinese nel 1863, fu musicista, critico musicale e filologo classico, allievo di Wilamowitz e Robert. Esperto di poesia ellenistica e metrica, si dedicò allo studio di Pausania, di cui produsse una nuova edizione critica per la Teubner. Dal 1891 si era trasferito a Roma, dove visse per un venticinquennio assieme alla moglie di dieci anni più giovane, la brillante violinista nata nell'impero russo e di formazione cosmopolita Assia Rombro: assieme a lei svolse ampia attività di critico musicale e di musicista, finché lo scoppio della prima guerra mondiale non li costrinse a tornare in Germania. Qui continuarono l'attività musicale, mentre Spiro insegnava al ginnasio. Lo stesso avvento del nazismo non li convinse subito ad emigrare: solo nel 1939 si stabiliranno in Svizzera, dove Friedrich morirà l'anno dopo, mentre Assia sopravvisse fino al 1956.</p> <p>In contatto, soprattutto negli anni romani, con grandi esponenti della cultura europea, Friedrich e Assia Spiro furono raffinati intellettuali, dotati di ricca sensibilità artistica. Friedrich, in particolare, mostrò presto insofferenza per la pura filologia, subendo la fascinazione di Nietzsche (di cui scrisse un importante necrologio) ed esponendo nei suoi scritti, sulla scia dei suoi maestri, il convincimento che la cultura europea dovesse richiamarsi alla grecità e alla grande arte per non cadere vittima della barbarie. Ripercorrere nel dettaglio le vicende, le relazioni e le idee dei coniugi Spiro, attraverso i loro scritti a stampa e le lettere scambiate con vari amici e colleghi (tra cui Johan Ludvig Heiberg e Otto Crusius), nonché attraverso le affermazioni talora cordiali e talora polemiche dei contemporanei (notevoli, in particolare, due curiosi mascheramenti satirici cui Spiro fu sottoposto prima in Germania da Ernst von Wolzogen e poi in Italia da Ettore Romagnoli) porta così a trattare delle contraddizioni della <em>Kultur</em>, e specialmente della crisi del modello di filologia storicista alla fine dell’800, ma più in generale del destino di una generazione di spiriti eletti la cui cultura si rivelò alfine impotente di fronte alle tragedie del XX secolo.</p> 2021-02-22T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/8 De Bonifatii pape VIII consecratione et coronatione - La consacrazione e l’incoronazione di papa Bonifacio VIII 2022-07-21T12:04:49+00:00 Iacopo Stefaneschi fulvio.delledonne@unibas.it Fulvio Delle Donne fulvio.delledonne@unibas.it <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 5</p> <p><strong>Pagine:</strong> 98</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2021</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-09-7</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26912">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26912</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Iacopo Stefaneschi (1260/70-1341) fu uno dei testimoni più importanti delle complesse vicende pontificie del periodo a cavallo tra XIII e XIV secolo. Furono anni formidabili, segnati dall’elezione papale di Celestino V e poi dalla sua successiva rinuncia e infine dalla sua canonizzazione. Connessa con quel gran rifiuto furono l’elezione e l’incoronazione di Bonifacio VIII, che sono celebrate nell’opera in esametri che qui si pubblica per la prima volta con traduzione italiana, introduzione e note di commento.</p> <p dir="ltr">La presente edizione è basata sul ms. della Biblio­teca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 4933, l’unico codice che contiene in maniera completa la prima redazione dell’opera: controllato direttamente dall’autore, il testo è costellato di glosse esplicative attribuibili allo stesso Stefaneschi.</p> 2021-02-14T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/9 La messa in scena del corpo regio nel regno di Sicilia 2022-07-21T15:00:16+00:00 Mirko Vagnoni mirkovagnoni@libero.it <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 5</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>: </strong>236</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2021</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-08-0</p> <p><strong>NBN</strong><strong>: </strong><a href="https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26914">https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26914</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume analizza il corpo dei re di Sicilia concentrandosi sul valore performativo della sua dimensione fisica e materiale. Nello specifico, vengono indagati due determinati casi di studio: la narrazione del corpo di Federico III d’Aragona (1296-1337) nelle cronache del tempo e la raffigurazione del corpo di Roberto d’Angiò (1309-1343) nei suoi ritratti. L’intento è quello di verificare se tali re, nelle loro quotidiane attività di governo, fecero espressamente ricorso a una messa in scena teatralizzata del loro corpo reale o raffigurato. In altre parole, se volutamente, consapevolmente e studiatamente adottarono determinate caratteristiche fisiche al fine di trasmettere uno specifico messaggio di legittimazione e di rafforzamento dell’autorità regia, allo scopo di stimolare nei sudditi il consenso verso la Corona.</p> 2021-02-02T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/10 L' Università degli studi della Basilicata 2022-07-21T15:19:08+00:00 Antonio Lerra antoniolerra@gmail.com <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 4</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 220</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2021</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-05-9</p> <p><strong>NBN</strong><strong>: </strong><a href="https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26915">https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26915</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel volume è delineato il profilo storico dell’Università degli studi della Basilicata, dal primo progetto di legge, presentato in Senato, nel 1969, alla concretizzazione della sua istituzione, nell’ambito della legge 219/1981 sulla ricostruzione delle aree colpite dal tragico terremoto del 1980, all’avvio e sviluppo delle sue attività scientifiche e didattiche, dall’inaugurazione del primo anno accademico, 1983-84, a quello del 2019-20. E ciò accompagnando, per ogni capitolo, la parte discorsiva con una mirata appendice documentaria, nell’obiettivo di meglio far cogliere il progressivo ed articolato sviluppo dell’Ateneo, insieme con la portata e l’incidenza di ruoli e funzioni esercitati a livello di interrelazioni istituzionali e sul territorio.</p> <p>Un percorso, quello seguito, dal quale ben emergono connotazioni portanti del profilo storico di un Ateneo, quale quello della Basilicata, che, pur tra non pochi, iniziali, precondizionamenti strutturali e di servizi e progressive restrizioni finanziarie statali, è riuscito non solo a salvaguardare ed a tenere alti i livelli della sua attività scientifica e del­l’offerta didattica, ma a svolgere e sviluppare un sempre più attivo e diffuso ruolo nel quadro del sistema universitario italiano ed internazionale.</p> 2021-01-27T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press https://web.unibas.it/bup/omp/index.php/bup/catalog/book/12 Alfonsi regis Triumphus - Il Trionfo di re Alfonso 2022-07-21T16:22:28+00:00 Antonio Beccadelli fulvio.delledonne@unibas.it Fulvio Delle Donne fulvio.delledonne@unibas.it <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a> | <a title="CESURA - Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese" href="http://www.cesura.info/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/CESURA_Sigillo2.png" alt="Cesura Logo" width="161" height="109" align="right" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities, 4</p> <p><strong>Pagine:</strong> 58</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-945152-0-6</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26913">https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26913</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>L’<em>Alfonsi Regis Triumphus</em> descrive il trionfo celebrato a Napoli da Alfonso il Magnanimo il 26 febbraio 1443, dopo la conquista del Regno, portata a termine nel giugno dell’anno precedente. Probabilmente scritta a ridosso dell’evento, ma compiuta e rielaborata nel 1455, assieme al <em>De dictis et factis Alfonsi Regis</em> e alla <em>Oratio in expeditionem contra Turcos</em> è un’opera in cui si porta a piena maturazione l’Umanesimo “mo­nar­chico”, di cui, alla corte regia di Napoli, il Panor­mita fu il principale artefice.</p> <p dir="ltr">La presente edizione è basata sul ms. della Biblio­teca Apostolica Vaticana, Urb. lat. 1185, vergato da Pietro Ursuleo († 1483), rinomato copista della biblioteca dei re aragonesi di Napoli, per il duca di Urbino Federico da Montefeltro.</p> <p> </p> 2021-01-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Basilicata University Press