Università della Basilicata
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Sbocchi occupazionali

Il CdS SAGE prepara i suoi laureati a svolgere mansioni e attività con funzioni di elevata responsabilità, nei seguenti settori e con i seguenti ruoli:

– nel settore dei servizi ed in particolare in quelli relativi ai comparti socio-economico, educativo e sanitario;
– nelle strutture preposte alla pianificazione territoriale e del turismo;
– nelle strutture dedicate alla cooperazione internazionale e alle misure relative all’accoglienza e all’inserimento sociale degli immigrati, anche attraverso la gestione dei problemi connessi  alla comunicazione e mediazione interculturale;
– in ogni tipo di struttura preposta alla salvaguardia, alla valorizzazione delle comunità socioculturali locali, delle minoranze nazionali, dei gruppi transnazionali;
– nelle strutture che svolgono attività editoriali relative ai punti precedenti, nonché quelle  focalizzate sul turismo;
– nelle strutture dedicate ad attività di conservazione e gestione di beni artistico-museali e dei  patrimoni demoetnoantropologici;
– nelle strutture di ricerca etnoantropologica e/o geografica, empirica e teorica, in ambito nazionale e internazionale;
– nei gruppi di lavoro interdisciplinari finalizzati alla progettazione della rigenerazione urbana e territoriale;
– ruolo e mansioni di demoetnoantropologo o geografo negli Enti Locali (Assessorati e Uffici per il Patrimonio Culturale, Gestione del territorio ecc.);
– libero professionista o consulente presso imprese pubbliche e private per progetti e opere che coinvolgono contesti ed entità demoetnoantropologiche;
– creazione o partecipazione a società-imprese-aziende operanti nel campo demoetnoantopologico e/o geografico a vario titolo e obiettivo: indagini sul campo, progetti di valorizzazione, comunicazione e fruizione dei beni demoetnoantropologici e del patrimonio culturale (comprese case editrici, società di comunicazione, aziende del terzo settore e del sociale ecc.), anche in relazione alla comunicazione visuale e alla produzione di documentari e reportage fotografici e giornalistici;
– ruolo di esperto antropologo/geografo all’interno di aziende che operano nel settore del turismo offrendo percorsi centrati sulla valorizzazione dei patrimoni culturali;
– ruolo di esperto antropologo/geografo all’interno di realtà operanti nel settore del teatro e dello spettacolo e di realtà del terzo settore;
– consulente (expertise giuridico culturale) in casi di contenzioso che riguardano il patrimonio culturale materiale e immateriale;
– direzione di centri studi e di ricerca, in settori della pianificazione culturale, territoriale, del turismo e della gestione delle risorse ambientali e territoriali;
– consulente ed esperto antropologo/geografo all’interno di strutture scientifiche e imprenditoriali deputate al trattamento e all’interpretazione dell’informazione dei dati territoriali, sociali e culturali;
– esperto antropologo/geografo nell’editoria multimediale;
– consulente ed esperto antropologo/geografo nelle attività di individuazione di aree suscettibili di valorizzazione turistica, in base alla valutazione delle risorse ambientali, economiche e
socioculturali, e alla sostenibilità dei fenomeni, da inquadrare in scale d’osservazione diverse;
– consulente ed antropologo/geografo nell’ambito della diffusione dell’informazione ambientale e turistica, anche in collaborazione con altri specialisti;
– consulente ed esperto antropologo/geografo nelle strutture che si avvalgono della consulenza nel campo della gestione e fruizione dei beni culturali-territoriali (parchi, aree di pregio sotto il profilo dell’ambiente e della cultura materiale e immateriale);
– antropologo/geografo all’interno di enti locali e pubbliche amministrazioni che si avvalgono di consulenze per l’elaborazione e la realizzazione di progetti di pianificazione e gestione
ambientale e paesaggistica. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori scientifico disciplinari potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):
• Antropologi – (2.5.3.2.2)
• Geografi – (2.5.3.2.3)
• Curatori e conservatori di musei – (2.5.4.5.3).